Il cotto è una delle tipologie di pavimento più diffuse in Italia, utilizzato sin dall’antichità per ambienti ampi. Oggi è stato riscoperto nelle sue numerose finiture, venendo impiegato per pavimentare e rivestire ambienti di ogni tipo, sia nella sua versione più grezza, che in quella smaltata.

Si tratta di un mix di argille cotte a legna, che poi vengono lavorate in modo da risultare più resistenti all’usura e gradevoli alla vista. Vediamo quindi nel dettaglio le principali caratteristiche di questo rivestimento e come sfruttarlo al meglio nel proprio arredo.

La base dello smaltato

La base dello smaltato è la mattonella in cotto nella finitura ars vetus. Essa ha angoli leggermente arrotondati e una superficie liscia, vellutata pur mantenendo a vista le caratteristiche imperfezione del mattone fatto a mano.

Tutte le mattonelle smaltate sono prima lavorate con la finitura ars vetus: questo processo permette di testarne la resistenza, togliere la polvere in eccesso, pulirla e smussarla. Il mattone è sottoposto a elevate sollecitazioni per oltre 30 minuti: qualora il laterizio presentasse delle imperfezioni si romperebbe. I mattoni che riescono a resistere sono qualitativamente perfetti.

Questo particolare tipo di lavorazione è un marchio di garanzia sulla resistenza del cotto smaltato, che oltre a una resa estetica inimitabile, offre una durabilità nel tempo imbattibile.

In cosa consiste il cotto smaltato

Il cotto viene realizzato con un impasto di acqua e argilla e cotto all’interno di un forno a legna, in modo totalmente naturale (per approfondire l’intero processo di realizzazione, consigliamo la lettura di “Come è fatto il cotto“).

Rispetto alle varie finiture che contraddistinguono il mattone naturale, il cotto smaltato vede una doppia cottura che lo rende lucido e impeccabile alla vista, ma anche maggiormente resistente. Dopo la cottura, il mattone viene smaltato a mano all’interno della fornace: questo aspetto è molto importante, perché conferisce a ogni mattone una sfumatura di colore unica.

Il rivestimento superficiale del cotto smaltato è idrorepellente, così da non dover temere la caduta di liquidi all’interno o la pioggia se parliamo di una pavimentazione esterna.

Solitamente, il cotto è realizzato con la forma di una mattonella quadrata o rettangolare, geometrica e ordinata, ma è possibile anche optare per forme speciali come esagoni o rettangoli, andando a realizzare un motivo diverso dal solito.
Interessante è anche la creazione di disegni particolari e decori, come le greche, che si prestano a stanze di ampie dimensioni e a casali di tipo rustico.

Vediamo quindi cosa differenzia il cotto smaltato artigianale da una versione industriale standard e come abbinare il rivestimento allo stile dell’ambiente, così da creare un senso di continuità gradevole alla vista e durevole nel tempo.

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Cosa differenzia un cotto smaltato artigianale da uno industriale?

Il cotto smaltato artigianale viene realizzato con un mix di acqua e argille selezionate, andando a eliminare tutti quei materiali più scadenti che invece vengono impiegati a livello industriale per abbassare i costi.

Le mattonelle non risultano perfettamente identiche e asettiche, ma nella loro particolarità consentono di realizzare un pavimento unico a livello di cromia. Questo è il fascino dei prodotti artigianali.

Gli stampi usati sono in legno, come si faceva una volta, con la cottura che avviene lentamente in appositi forni. Tutti i processi e le materie impiegate nella produzione del cotto sono sostenibili e rinnovabili. Per questo la nostra fornace vanta una certificazione come produttrice di laterizi idonei per la bioedilizia.

Lo smalto viene steso a mano da professionisti del settore, rendendo impermeabile la superficie, così che sia maggiormente resistente all’usura e all’acqua, una componente pericolosa soprattutto se il pavimento è esterno.

Optando per una scelta artigianale, si possono realizzare mattonelle di ogni forma e dimensione, per un pavimento o un rivestimento su misura al 100%.

Essendo i materiali impiegati di qualità superiore e meno soggetti ai danni e alla rovina, la manutenzione è più agevole e meno necessaria.

Il prezzo è leggermente superiore rispetto a un pavimento industriale, ma questo viene recuperato negli anni godendo di un rivestimento impeccabile nonostante il passaggio continuo di persone. Richiedi un accurato preventivo dopo aver definito ogni dettaglio, ti renderai conto della differenza di qualità rispetto a un pavimento industriale.

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Come arredare con il cotto smaltato

Arredare con il cotto smaltato potrebbe risultare più semplice del previsto, essendo un materiale estremamente versatile a livello di colore e di stile (leggi anche: “Come arredare casa con un pavimento in cotto: consigli e idee“).

Se sei un amante dello stile classico, potrai optare per un pavimento in cotto  lucido dalle tonalità chiare, che ben si sposa con pareti dai toni neutri, che vanno dal crema al tortora.

Per un effetto caldo e accogliente che ricorda le dimore del passato e il loro fascino intramontabile, il consiglio è di rifinire con dei lampadari o delle applique dorate o in ottone. In questo caso il cotto smaltato può essere accostato a un pavimento in cotto antico. I mobili in legno grezzo contrastano nella maniera adeguata, sia in una versione chiara sia più scura e decisa. Attenzione ai tessili, con divani realizzati in tessuti preziosi e tende che riprendono le stesse cromie della stanza.

Il cotto smaltato è l’ideale se si decide di improntare la casa su uno stile natural, come lo stile mediterraneo, scegliendo con cura i materiali tra il rattan, la paglia, il cocco, il legno e le fibre molto naturali. Ponendo un tappeto beige in paglia sul pavimento si crea un effetto molto chic, che deve essere ripreso anche nei toni, delicati e di un neutro beige chiaro, caratteristici dello stile provenzale. L’effetto è rilassante e mai noioso, un ambiente familiare nel quale conversare e abbandonare lo stress accumulato.

Il cotto viene poi associato di frequente allo stile country, con mobili in arte povera oppure decori shabby di vario genere. Una casa di campagna è perfetta per un rivestimento rustico moderno di questo genere, sia per il salone sia per le altre stanze o la pavimentazione esterna, creando un senso di continuità che si presta al rustico.

Per creare un gradevole effetto a contrasto con il resto, potrai optare anche per mobili urban in metallo, possibilmente con inserti in legno massiccio per un effetto moderno ma non stonato. Non a caso pavimenti in stile industriale e cotto fatto a mano si trovano spesso nello stesso ambiente.

Non pensare che il colore non si abbini con il cotto smaltato, poiché leggeri tocchi possono accendere l’area e renderla particolare senza esagerare. Se il cotto richiama il passato, delle sedie attuali sono il perfetto bilanciamento, da scegliere come elemento di design e focus della stanza, come può essere un tavolo hi tech oppure un lampadario futuristico.

Non esistono limiti nell’arredo con il cotto smaltato, che non a caso è considerata una delle varianti più versatili e apprezzate.

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