Fornace Bernasconi propone un cotto fatto a mano e cotto a legna con refili di castagno nazionale (scarti delle segherie) derivante dall’argilla della propria cava: la composizione mineraria dell’argilla insieme alla temperatura di cottura sono le due variabili che determinano il colore (e le relative sfumature) di un cotto naturale fatto a mano. Il forno a legna tradizionale ha una struttura ovale rivestita di mattoni refrattari con un diametro di ca. 3,9 metri (parte larga) ed un’altezza di ca. 4 metri: il ciclo di cottura ha una durata di 60 ore (per ca. 30 ore il forno a legna viene alimentato per far stazionare i mattoni a 1000°). E’ di facile comprensione come la temperatura non potrà distribuirsi in maniera uniforme all’intero dello stesso, sia in termini di gradazione sia in termini temporali. La reazione chimica a temperature (leggermente) diverse determina le diverse sfumature di tono. La composizione mineraria dell’argilla della propria cava da origine ad un cotto fatto a mano dalle sobrie colorazioni con tonalità che vanno dal giallo al rosato. L’esperienza ultra decennale nelle cottura del laterizio fatto a mano e la piena conoscenza del proprio forno a legna tradizionale, assicurano al cliente la scelta del tono di colore del proprio cotto: dal “Tendente al Giallo” al “Tendente al Rosa” passando per le calde e morbide sfumature che sono la tipica prerogativa della cottura a legna. L’artigianalità del manufatto, l’esperienza e la produzione su commessa, sono tutti elementi caratteristici ed imprescindibili della produzione di cotto fatto a mano Fornace Bernasconi. Tutto questo permette anche la scelta della “Tendenza” di colore del proprio mattone: pur nel rispetto e nei limiti di un laterizio fatto a mano e cotto a legna, dove le leggere sfumature e/o le piccole variazioni di colore sono un pregio del materiale e non un difetto.