Quando si ristruttura un ambiente, la scelta della pavimentazione è la parte più emozionante. Questo perché le piastrelle devono essere abbastanza resistenti da durare nel tempo, ma devono anche rispecchiare la nostra personalità. È importante poi abbinare i materiali e i colori con l’arredo che più ci rappresenta. Sebbene queste non siano scelte facili, c’è da porsi un ulteriore domanda: come disporre le piastrelle? È meglio un pavimento a spina di pesce o dritto?

Pavimento in cotto a spina di pesce

Una tendenza particolarmente interessante è quella di disporre il proprio pavimento in cotto a spina di pesce: questo tipo di posa è un motivo decorativo di grande impatto, moderno ed elegante. Viene spesso scelto per risaltare spazi ampi come saloni, open space o camere padronali, ma anche per ambienti più piccoli; tutti quei locali in cui il pavimento in cotto è particolarmente visibile e può fare da protagonista. Particolarmente eleganti sono le forme strette e lunghe (listelli), utilizzati sia dentro che fuori le mura domestiche.

Nonostante sia un trend degli ultimi tempi, la disposizione delle mattonelle in cotto a spina di pesce ha origini antiche. Possiamo trovare dei primi esempi, più o meno conservati, in strutture di epoca romana: la pavimentazione a spina di pesce ha quindi origini medievali e rinascimentali, sebbene molti pensino che sia stata ideata negli ultimi anni.

Il cotto a spina di pesce è adatto al rivestimento di pavimentazioni sia interne che esterne. Nel primo caso, il pavimento in cotto a spina di pesce fornisce dinamicità e ampiezza all’ambiente, facendolo sembrare più grande e aperto rispetto a quanto sia nella realtà. Nel secondo caso, può essere utilizzato per il rivestimento di ambienti esterni come cortili, viali, giardini e terrazze per donare movimento.

Pavimento in cotto dritto

La posa classica, quella che prevede di disporre il proprio pavimento in cotto dritto, è la più richiesta. Questo perché questo tipo di pavimentazione non è soggetta a mode; il suo stile è intramontabile e si adatta facilmente a qualsiasi ambiente, sia dentro che fuori la propria abitazione.

Uno degli accostamenti più frequenti è rappresentato dall’unione di pavimento in cotto e cucina bianca. Il colore naturale del cotto si sposa perfettamente con questo colore; aggiungendo delle piante all’ambiente si ottiene un effetto naturalistico e di maggiore impatto.

Questo tipo di disposizione è perfetto anche per gli ambienti esterni. Di grande effetto è la pavimentazione del bordo piscina in cotto fatto a mano, in grado di coniugare estetica e funzionalità. Questo sia perché il suo colore si sposa perfettamente con l’azzurro delle piscine, sia perché il pavimento in cotto è naturalmente antiscivolo e resistente. Qualità che non possono mancare in un bordo piscina.

Conclusioni

Scegliere tra pavimento a spina di pesce o dritto è importante per garantire armonia alla propria casa. Questa decisione dipende molto dai gusti personali, dall’ambiente da pavimentare e dall’arredo scelto. In ogni caso, un pavimento in cotto fatto a mano è garanzia di eleganza e resistenza, caratteristiche che non possono mancare in una casa.

I vantaggi di un pavimento in cotto sono molteplici. La personalizzazione è senz’altro uno di questi: contatta il nostro staff o vieni a trovarci in fornace per ricevere un supporto professionale nella scelta e nella realizzazione, anche su misura, della soluzione migliore per la tua casa.

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