Per pulire pavimentazioni di pregio, i detergenti standard non sono sempre indicati o sufficienti, proprio perché alcuni materiali presentano delle caratteristiche che devono necessariamente essere rispettate. Quindi, a cosa serve l’acido tamponato per pavimenti in cotto? Stiamo parlando di una sostanza utile per pulire pavimenti in cotto, ma anche gres, marmo e in generale su tutte le superfici porose e calcaree non lucidate.

Anche la ceramica e la porcellana si prestano ad essere trattate con questo composto di acido solfammico e tensioattivi emulsionanti ed è quindi un valido alleato per eliminare residui di calcare e ruggine in bagno. Tuttavia sul cotto fatto a mano è l’ideale, perché viene applicato anche in fase di posa, proprio per rifinire la pavimentazione appena realizzata.

Acido tamponato per pavimenti in cotto

Nel caso dei pavimenti in cotto, il lavaggio con acido tamponato è una vera e propria fase della messa a punto ed è raccomandato come trattamento di manutenzione straordinaria, per poter avere un pavimento sempre perfetto. Particolarmente indicato per disincrostare le fughe, non è il caso di impiegarlo troppo frequentemente. Alternato a una pulizia più superficiale, può dare risultati eccellenti sul pavimento in cotto.

Il cotto, quando viene posizionato, dev’essere trattato in tre fasi, che possono essere definite in: lavaggio, protezione e finitura (leggi anche: “Come è fatto il cotto“). È proprio nella fase iniziale che l’acido tamponato ha più di una funzione:

  • Per prima cosa rimuove tutti i residui cementizi e lo stucco;
  • È utile per far emergere ed eliminare le efflorescenze saline che sono presenti nei materiali argillosi, affinché possano essere eliminate;
  • L’ultima finalità dell’acido tamponato è quella di agevolare l’apertura dei pori, per preparare la superficie al trattamento del cotto vero e proprio, che consiste nella stesura di materiali impregnanti idro/oleorepellenti. Per la finitura si utilizzano speciali cere.

L’acido tamponato viene utilizzato molto frequentemente nei lavori edili, per rimuovere tutti i residui di calce e delle lavorazioni in generale. Al termine delle ristrutturazioni, è quindi ottimo per ripristinare la pulizia nell’area che è stata soggetta al lavoro degli operai, dalle macchie alle polveri e così via.

Come si usa l’acido tamponato?

Per tenere il cotto in buone condizioni, è importante utilizzare detergenti neutri specifici e impiegarli per la pulizia quotidiana. Un piccolo segreto consiste nell’aggiungere sempre qualche goccia di aceto che renderà il pavimento più splendente.

Tuttavia, per quanto effettuata con cura e frequentemente, quest’operazione non è sufficiente, proprio perché oltre alla possibilità che ci sia sporco difficile da rimuovere, le fughe si incrostano facilmente ed emergono macchie bianche tipiche dei materiali argillosi. Periodicamente quindi, andremo a trattare il pavimento in cotto esattamente nella modalità impiegata nel momento della sua posa.

In commercio ci sono diversi prodotti a base di acido tamponato: non si tratta di una sostanza pericolosa come l’acido muriatico, è economico e dà risultati eccellenti. Se non volete utilizzare un prodotto che contenga più elementi, potete anche acquistare un bidone esclusivamente di acido tamponato: l’esito sarà analogo e il costo più contenuto.

Anche se non particolarmente dannoso, è sempre importante indossare guanti di gomma prima di apprestarsi a effettuare il lavaggio.

In sequenza, questa è la procedura da adottare:

  • spazzare bene il pavimento e passare l’aspirapolvere, per eliminare ogni residuo;
  • se precedentemente incerato, è importante applicare un prodotto decerante per togliere le applicazioni di vecchia cera;
  • diluire l’acido tamponato per pavimenti in cotto con acqua, in base al dosaggio proposto dal produttore del detergente. In alcuni casi e per macchie molto ostinate, si può applicare puro;
  • lasciare agire diversi minuti;
  • munirsi di una scopa con setole dure o di una spugna adatta abrasiva (ce ne sono di specifiche in commercio) e strofinare vigorosamente la superficie trattata;
  • risciacquare abbondantemente, se necessario, effettuare il risciacquo più volte.

Quest’operazione va eseguita una volta l’anno per le pavimentazioni in cotto nuove o semi-nuove, mentre va ripetuta anche due o tre volte per le pose più vecchie.
Il cotto fatto a mano è uno dei materiali più pregiati e funzionali che si possano utilizzare: consigliato per pavimenti esterni, interni e rivestimenti, garantisce una longevità inarrivabile e, se ben tenuto, un aspetto sempre impeccabile.

In conclusione, l’acido tamponato è il prodotto ideale e specifico per il cotto fatto a mano, tuttavia è possibile provarlo su altre superfici: mai metterlo su materiali cromati o sull’acciaio, ma molte piastrelle e porcellane lo tollerano e si possono avere altrettanti ottimi risultati.

Prima di applicarlo in modo estensivo, è sempre consigliato fare una prova in un angolo nascosto, per verificare se il suo impiego è possibile o dannoso.

Un pensiero su “Acido Tamponato per Pavimenti: a cosa serve?

  1. Pingback: Come pulire il cotto | Consigli per pulire pavimento in cotto macchiato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses cookies to offer you a better browsing experience. By browsing this website, you agree to our use of cookies.