Dopo la posa ed il trattamento, il pavimento in cotto è pronto per essere vissuto: è importante quindi sapere come pulire il cotto per non rischiare di ritrovarsi un pavimento macchiato! Questa, infatti, è tra le domande più frequenti che ci vengono poste dai nostri clienti. Come curare un pavimento in cotto? Con cosa e come pulire un pavimento in cotto fatto a mano?

Prima di iniziare a parlare di come pulire il cotto, dobbiamo fare un’importante distinzione:

  • PAVIMENTO IN COTTO INTERNO TRATTATO;
  • PAVIMENTO IN COTTO ESTERNO TRATTATO;
  • PAVIMENTO NON TRATTATO.

Se il pavimento in cotto non è stato mai trattato, il nostro consiglio è quello di fare un accurato lavaggio con acido tamponato e acqua fino a quando non sarà perfettamente pulito e poi procedere con il trattamento iniziale (leggi il nostro articolo su trattamento pavimento in cotto). In caso vi fosse la presenza di macchie è possibile provare ad utilizzare degli estrattori specifici e professionali per rimuovere le stesse prima di fare il trattamento.

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Con cosa pulire pavimento in cotto

La pulizia ordinaria di un pavimento interno trattato a cera, va eseguita passando sullo stesso acqua limpida unita a un pochino di aceto o un detergente neutro (professionale). Il lavaggio straordinario, quando il pavimento è particolarmente sporco, va fatto con acqua unita a acido tamponato. In entrambi i casi si effettua un primo passaggio frizionando bene la soluzione e a seguire risciacquo con acqua limpida finché l’acqua di risulta non rimanga pulita. Dopo il lavaggio straordinario è buona norma aspettare che si asciughi e passare la cera di manutenzione effetto lucido opaco o satinato a scelta.

Il passaggio di cera si esegue dopo ogni lavaggio straordinario e ogni volta che il pavimento stesso perde di tono (diventa arido). Nel primo anno di vita di un pavimento è consigliato passare la cera per il cotto almeno 1 volta ogni due mesi: a seguire basta una/due volte l’anno.

Riguardo al pavimento per esterno, la prima cosa è valutare se è stato trattato o meno. In caso negativo consigliamo (come già detto precedentemente) di effettuare un lavaggio accurato e successivamente effettuare il trattamento idro-oleorepellente per esterni. Per pulire un pavimento in cotto esterno trattato consigliamo di utilizzare solamente acqua limpida; se necessario utilizzare acqua a pressione tramite idropulitrice soprattutto nelle zone esposte a nord dove potrebbe formarsi il classico verde tipico delle zone ombreggiate. La manutenzione straordinaria prevede un lavaggio più accurato con acqua e acido, risciacquo e nuovamente il passaggio dell’idro-oleorepellente idoneo per esterni. Quest’ultima operazione va eseguita almeno una volta ogni 5 anni al fine di mantenere il pavimento in cotto esterno sempre protetto e pulito.

Cosa usare per pulire il cotto

La scelta dei prodotti da utilizzare sia per la pulizia che per la manutenzione della ceratura è di fondamentale importanza: noi di Fornace Bernasconi ci sentiamo di consigliare l’utilizzo sempre e comunque di prodotti professionali e non affidarsi mai ai prodotti tutto fare che si possono acquistare nei supermercati o simili. Fornace Bernasconi effettua manutenzioni di pavimenti in cotto in tutta Italia, in alternativa possiamo fornire i prodotti professionali necessari e prodighi consigli per svolgere tutte le operazioni a regola d’arte. Leggi anche: “Come ravvivare il cotto“.

Un’altra scelta molto importante riguarda lo stile. Fortunatamente la combinazione “bianco + cotto” si adatta virtualmente ad ogni tipologia di estetica e non sarà difficile trovare complementi d’arredo in queste tinte. Per chi è ancora innamorato delle atmosfere passate (oppure deve rinnovare una cucina in un’abitazione rustica) è consigliato puntare ad arredi in stile country con dettagli in colori più scuri o decorazioni tipiche dei ranch americani. Chi invece ha una visione più moderna può scegliere mobili dal design lineare e semplice.

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Come pulire pavimento in cotto macchiato

Spesso capita di macchiare il pavimento della propria casa. Specialmente in cucina, può succedere di far cadere gocce di sugo, olio o caffé per terra: in questi casi è importante sapere come pulire pavimento in cotto macchiato.

Indubbiamente, prima si agisce e meglio è! Se la macchia è fresca, la prima cosa da fare sarà prendere un pezzo di carta assorbente e cercare di tamponarla il più possibile. Il cotto è un materiale poroso e per questo tende ad assorbire in fretta. Se la macchia persiste, si può tentare di rimuoverla col metodo casalingo più diffuso: acqua e bicarbonato.

Se invece la macchia è presente da tempo sul proprio pavimento e non sapete proprio come pulire il cotto, c’è bisogno di qualche accortezza in più. Provate a realizzare una mistura più densa con il bicarbonato e l’acqua (si può anche scegliere di aggiungere l’olio) e lasciatela in posa per qualche minuto. Dopodiché strofinate la macchia con una spugnetta abrasiva e il sapone di marsiglia. A questo punto, se la macchia persiste, agire con acqua, aceto e sapone per i piatti per poi risciacquare con acqua pulita.

Per prevenire questo genere di problemi, è consigliabile far effettuare un trattamento del cotto negli ambienti più a rischio macchia. In questo modo la superficie del vostro pavimento interno o esterno diventerà antimacchia e idrorepellente!

Come pulire le fughe del pavimento in cotto

Per pulire le fughe del pavimento in cotto, ci sono molti metodi naturali da poter prendere in considerazione.

La prima soluzione, già citata in precedenza, è costituita dalla coppia bicarbonato e acqua. Oltre a pulire, il bicarbonato è inodore e disinfettante. È importante ricordarsi sempre che per pulire le fughe del pavimento in cotto è necessario munirsi di una piccola spazzola. Può essere utilizzato anche un vecchio spazzolino da denti.

Il secondo metodo su come pulire il cotto è costituito dal vapore. Anche quest’ultimo è particolarmente efficace, inodore e disinfettante! In commercio esistono molti strumenti per la pulizia a vapore dei pavimenti, talvolta con inclusi accessori per la pulizia delle fughe.

La soluzione più veloce è data dall’aceto bianco diluito in acqua tiepida. È possibile mettere questi due elementi dentro un contenitore e spruzzarlo direttamente sulle fughe.

2 pensieri su “Come pulire il tuo pavimento in cotto

  1. Rosaria Lombardi dice:

    Gentile Fornace Bernasconi, il mio muratore ha posato delle pianelle di cotto fatte a mano ma ha sbagliato la stuccatura non tenendo conto del fatto che il cotto assorbe la boiacca, cemento e sabbia. Il risultato è che il pavimento è tutto sporcato. Come fare? Abbimo letto nel suo sito dell’acido tamponato. Qualcuno ha suggerito la sabbiatura al quarzo. Che cosa consiglia? Molte grazie
    Rosaria Lombardi

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