Dopo la posa ed il trattamento, il pavimento in cotto è pronto per essere vissuto. La domanda che molti utilizzatori si pongono è sul come curare un pavimento in cotto e con cosa e come pulire un pavimento in cotto fatto a mano.
 
Innanzi tutto dobbiamo fare subito una distinzione:
  • PAVIMENTO IN COTTO INTERNO TRATTATO;
  • PAVIMENTO IN COTTO ESTERNO TRATTATO;
  • PAVIMENTO NON TRATTATO.

Se il pavimento in cotto non è stato mai trattato, il nostro consiglio è quello di fare un accurato lavaggio con acido tamponato e acqua fino a quando non sarà perfettamente pulito e poi procedere con il trattamento iniziale (leggiil nostro articolo su trattamento  pavimento in cotto). In caso vi fosse la presenza di macchie provare ad utilizzare degli estrattori specifici e professionali per rimuovere le stesse prima di fare il trattamento.

Con cosa pulire pavimento in cotto

La pulizia ordinaria di un pavimento interno trattato a cera, va eseguita passando sullo stesso acqua limpida unita a un pochino di aceto o un detergente neutro (professionale). Il lavaggio straordinario, quando il pavimento è particolarmente sporco, va fatto con acqua unita a acido tamponato. In entrambi i casi si effettua un primo passaggio frizionando bene la soluzione e a seguire risciacquo con acqua limpida finché l’acqua di risulta non rimanga pulita. Dopo il lavaggio straordinario è buona norma aspettare che si asciughi e passare la cera di manutenzione effetto lucido opaco o satinato a scelta.
Il passaggio di cera si esegue dopo ogni lavaggio straordinario e ogni volta che il pavimento stesso perde di tono (diventa arido). Nel primo anno di vita di un pavimento è consigliato passare la cera per il cotto almeno 1 volta ogni due mesi: a seguire basta una/due volte l’anno.
Riguardo al pavimento per esterno, la prima cosa è valutare se è stato trattato o meno. In caso negativo consigliamo (come già detto precedentemente) di effettuare un lavaggio accurato e successivamente effettuare il trattamento idro-oleorepellente per esterni. Per pulire un pavimento in cotto esterno trattato consigliamo di utilizzare solamente acqua limpida; se necessario utilizzare acqua a pressione tramite idropulitrice soprattutto nelle zone esposte a nord dove potrebbe formarsi il classico verde tipico delle zone ombreggiate. La manutenzione straordinaria prevede un lavaggio più accurato con acqua e acido, risciacquo e nuovamente il passaggio dell’idro-oleorepellente idoneo per esterni. Quest’ultima operazione va eseguita almeno una volta ogni 5 anni al fine di mantenere il pavimento in cotto esterno sempre protetto e pulito.

Cosa usare per pulire il pavimento in cotto

La scelta dei prodotti da utilizzare sia per la pulizia che per la manutenzione della ceratura è di fondamentale importanza: noi di Fornace Bernasconi ci sentiamo di consigliare l’utilizzo sempre e comunque di prodotti professionali e non affidarsi mai ai prodotti tutto fare che si possono acquistare nei supermercati o simili. Fornace Bernasconi effettua manutenzioni di pavimenti in cotto in tutta Italia, in alternativa possiamo fornire i prodotti professionali necessari e prodighi consigli per svolgere tutte le operazioni a regola d’arte.

Un’altra scelta molto importante riguarda lo stile. Fortunatamente la combinazione “bianco + cotto” si adatta virtualmente ad ogni tipologia di estetica e non sarà difficile trovare complementi d’arredo in queste tinte. Per chi è ancora innamorato delle atmosfere passate (oppure deve rinnovare una cucina in un’abitazione rustica) è consigliato puntare ad arredi in stile country con dettagli in colori più scuri o decorazioni tipiche dei ranche americani. Chi invece ha una visione più moderna può scegliere mobili dal design lineare e semplice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *