È la finitura che interessa la superficie del mattone in cui è impressa l’opera dell’uomo, quasi a firmare uno ad uno i mattoni realizzati. La parte sabbiata rimane con la finitura GREZZA mentre sul lato opposto viene fatto un leggero carteggio a crudo. Questo in quanto per natura tale faccia presenta una superficie leggermente concava (avrà i bordi del perimetro leggermente più alti rispetto al centro del mattone). Intervenendo con un carteggio (grana finissima altrimenti si riga il laterizio) si tende a spianare il mattone, rendendo tale superficie morbida ed armonica e conferendole un aspetto quasi vellutato. Tale finitura viene utilizzata quasi solo ed esclusivamente per la realizzazione di pavimentazioni. Anche in questo caso, come nel CARTEGGIATO, il risultato finale dipende molto dal colore del mattone, dall’ampiezza e dal colore della fuga che cambieranno i connotati della pavimento da classico e tradizionale a moderno e di design. Particolarmente importante proprio in relazione alla sua intrinseca fattezza risulta il carteggio (sempre con carta vetrata con una grana finissima) dopo la posa con l’ausilio di moto spazzole o simili. Adatta al montaggio sia all’interno che all’esterno anche se il consiglio è comunque di privilegiare l’interno rispetto a una pavimentazione esterna in virtù del fatto che essendo il mattone leggermente concavo può raccogliere/far stagnare l’acqua andando incontro ad aloni e/o sporcandosi più facilmente.