E’ la finitura che toglie al mattone parte delle asperità superficiali sul lato sabbiato. Tale effetto si ottiene carteggiando manualmente a crudo sulla parte sabbiata il mattone. Il risultato è quello di ammorbidire la superficie senza alterare l’aspetto del laterizio artigianale che a questo punto non sarà più uniformemente ruvido (sabbiato) bensì presenterà parti di superficie più morbida e spianata al tatto. La superficie del mattone sembra avere un aspetto usurato dal calpestio giornaliero che perdura ormai da molti anni. Tale finitura viene utilizzata quasi solo ed esclusivamente per le pavimentazioni sia interne che esterne. E’ particolarmente adatto per i restauri storici e nella ristrutturazione di vecchi casali. Il colore delle fughe e l’ampiezza della stessa in fase di posa determinano, a nostro avviso, l’utilizzo che se ne vuole fare: in chiave classica (fuga larga e di color grigio) o moderna (fughe molto strette e in tinta con il colore del mattone) ideale in ambienti caldi ed accoglienti. E’ buona norma ri-carteggiare con l’ausilio di monospazzole e di carta vetrata finissima dopo la posa in opera e prima di effettuare il trattamento: il risultato sarà quello di togliere le piccole asperità tra un mattone e l’altro dovute alla posa di un materiale fatto a mano, pur mantenendo dello stesso il carattere e lo stile. Un tappeto di mattoni tutti uguali ma ognuno diverso dall’altro con lievi e calde sfumature di colore sarà il frutto di una sapiente lavorazione che inizia con l’estrazione della terra e finisce con il trattamento del pavimento: il tutto gestito con sapienza, dedizione e passione fa parte di Fornace Bernasconi.