tendente al

GIALLO

tendente al

ROSA

Il mattone nella fattispecie viene considerato alla stregua di un marmo. Tale lavorazione viene fatto dopo la cottura o, addirittura, dopo la posa con l’utilizzo di macchine levigatrici. Le stesse andranno a togliere/consumare 3/4 mm di mattone rendendo la superficie dello stesso perfettamente complanare. Se vogliamo è la finitura più elegante, con superficie perfettamente liscia.

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La Finitura Levigata

 

Se vogliamo, è la finitura che snatura maggiormente la fattezza manuale del laterizio, andando scoprire l’anima e la colorazione autentica del mattone. Caratteristiche sono le micro cavità che si presentano sulla superficie stessa del mattone. Queste ultime sono dovute alla fattezza manuale del laterizio e più precisamente alla pressatura manuale: in questo caso la mano dell’uomo non avrà la stessa efficacia/omogeneità delle macchine per cui andando a levigare si evidenzieranno queste micro cavità che ripeto rappresentano un pregio allorché un difetto del materiale stesso. In fase di stuccatura quelle troppo evidenti, verranno riempite e stuccate. Utilizzata quasi ed esclusivamente per i pavimenti, uscendo fuori l’autentica colorazione del mattone, con questa finitura è più facile fare fasce a contrasto di colore o pavimenti con disegni particolari (ottagono con tozzetto o pentagono irregolare con tozzetto) oltre che ottenere pavimenti rettificati e spessorati. La superficie complanare rende tale finitura utilizzabile quasi ed esclusivamente per pavimentazione in cotto fatto a mano di interni. Ideale per la ristrutturazione di antiche case al centro città dal carattere signorile e più classicheggiante.